Questo sito utilizza i cookie

Su questo sito utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Per cosa li usiamo?
Per permetterti di utilizzare alcune funzionalità del sito, per raccogliere dati statistici anonimi e per fini di marketing. La scelta rimane tua.

Mostra dettagli
Preferenze Cookie
Necessario

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.

Vedi la lista completa
Statistiche

I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima, escludendoli dal consenso dell'utente.

Vedi la lista completa
Marketing

I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.

Vedi la lista completa

ANCHE LA TUA VACANZA AL MARE HA UN IMPATTO AMBIENTALE

Il futuro del PIANETA e dei nostri figli e nipoti dipende sempre dalle nostre scelte

ANCHE LA TUA VACANZA AL MARE HA UN IMPATTO AMBIENTALE
Pubblicato il 26 Maggio 2022

Qualche tempo fa ho fatto una pazzia: erano anni che non andavo in vacanza e allora ho preso il mappamondo dicendo: "Andrò dove dice il destino e dove si ferma il mio dito!"

Ho avuto fortuna e ho volato in un posto meraviglioso, un isola sperduta tra il Borneo, le Filippine, l'Indonesia e la Papa Nuova Guinea all'interno di un PARCO MARINO con una delle più belle barriere coralline al mondo.

Pensavo di godermi solo il sole, la spiaggia, la barriera corallina e i pesci, ma quella vacanza mi ha cambiato profondamente: ogni giorno alle 3 del pomeriggio quel mare da cartolina si riempiva di plastica, non facevo altro che salvare paguri e granchi intrappolati in bottiglie o piccole taniche di plastica, mi facevo la doccia con l'acqua del pozzo e bevevo in bottigliette di plastica alimentando l'inquinamento e la notte nemmeno il canto dei grilli giganti della foresta riusciva a coprire il rumore del generatore di corrente alimentato a gasolio ed ogni cosa che mangiavo o bevevo faceva centinaia di kilometri per arrivare lì dove il mio dito mi aveva portato.

Ecco il PARADOSSO: credere di essere amanti della natura e ricercare un posto incontaminato senza rendersi conto del terribile impatto che la mia scelta ha avuto: creare i presupposti per distruggere questa natura fantastica.

Fai una scelta saggia: scegli di diminuire il tuo impatto è solo una questione di scelte e se scegli noi non sbagli.

Non ti chiedo di fare scelte drastiche come diventare VEGANO O FRUTTARIANO, di utilizzare solo i mezzi pubblici (che Briatore chiama "gli sposta-poveri") o muoverti esclusivamente in bicicletta

Il primo passo da fare è essere consapevoli che qualsiasi cosa facciamo sfrutta risorse, e che queste risorse non sono infinite. Non bisogna rinunciare a nulla, dobbiamo solo scegliere meglio.

Mi mancherà il maialino del contadino indonesiano che scorazzava in spiaggia mentre io prendevo il sole, così come mi rimarranno sempre nel cuore i bimbi che erano stupiti di vedere la mia pelle bianca (io credevo di essere abbronzatissima...) si volevano fare una foto con me, come fossi vip.
Ma oggi ricerco vacanze con un impatto diverso, non rinuncerò a volare ma sceglierò eco hotel impegnati in progetti sostenibili e rispettosi dell'ambiente.

Sono piccoli gesti, ma fondamentali se fatti da tutti: il business muove le montagne, nemmeno la salute è così importante, quando qualcosa passa da essere solo una spesa a diventare una possibilità di guadagno il gioco è fatto e visto che il mercato si muove in base alle nostre scelte, SCEGLIAMO MEGLIO e avremo la transizione di cui tutti parlano.

Anche l'Hotel Marcus ha iniziato questo percorso eco-sostenibile scopri cosa puoi fare anche tu...
 

Infine se passeggiando trovi un pezzettino di plastica per terra, chinati e raccoglilo, senza farti troppe domande... Pensa solo, siamo circa 7 miliardi di persone, se solo la metà fanno come te si farebbe molto, non credi?